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Nome: samuele zerbini
Sono Samuele Zerbini, Consigliere Comunale a Rimini. Credo sia importante impegnarsi per cambiare ciò che non va. "Riforma include il concetto di forma:... significa che vedendo una cosa vogliamo dargliene una nuova. E sappiamo quale." (GKChesterton)

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domenica, 19 marzo 2006

CI VEDIAMO STASERA ORE 20,30 A CASA MIA!

Ripartono le pubblicazioni, e per di più iniziamo anche a fare un po' di attività. Che ne dite? :)

Questa è l'introduzione metodologica ai quadernini che vorrei pubblicare e discutere, e diffondere. che ne dite?

Una introduzione metodologica


La necessità di Leggi, provvedimenti (per lo Stato) e di Regolamenti e delibere (per una Provincia ed un Comune) è demandata all'esercizio della Democrazia, e quindi alle maggioranze ed alle minoranze che di volta in volta si formano al termine delle elezioni. Appare però evidente che il semplice formarsi di una maggioranza non fa sì che le determinazioni prese siano senz'altro corrette. Infatti ogni provvedimento deve -per comune sentire, per necessità, per semplice evidenza- essere anche giusto. E la giustezza di una legge, di una delibera si sconta direttamente con la sua praticabilità, con la sua efficienza. Si complica quindi l'opera politica: la democrazia serve ad indirizzare gli interessi prevalenti della maggioranza della popolazione, e chi meglio incarna la fiducia. Ma l'azione pratica deve essere in grado di essere anche giusta. Si dice che le Leggi debbano essere giuste: ma da cosa deriva la giustezza di esse?


Il lavoro del politico è come quello dello scultore, che trae dalla materia che ha di fronte una forma che è già dentro nel blocco di marmo, e che aspetta soltanto di essere riconosciuta. Uscendo dalla metafora, il lavoro del politico è quello di osservare attentamente la realtà per riconoscere le forme e le strutture che naturalmente si formano e si creano. Partendo di lì sarà poi possibile intervenire perchè la società migliori, sia più avanzata, più attenta, più libera e più giusta. Seguendone le naturali venature, i nodi, i punti di forza è possibile costruire un'azione amministrativa veramente giusta, estremamente efficace. Semplicemente guidando le inclinazioni, allontando quelle dannose e coltivando quelle buone, evitando di ingabbiare la società in costrutti soltanto teorici si può moltiplicare la forza della propria azione diminuendone i costi.


Questa attenzione è in grado di creare provvedimenti giusti.


Questa è la metodologia che useremo in questo lavoro, partendo dai dati statistici, annotando i problemi, per poi proporre soluzioni.

 

Sam


postato da: samuelezerbini alle ore 23:37 | link | commenti (1)
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giovedì, 26 gennaio 2006

Il Consiglio Comunale di Rimini

 

 Atteso che

 

 Il Parlamento Italiano nei mesi scorsi ha approvato una Riforma della Costituzione, che va a modificare profondamente la struttura della stessa Costituzione

 

 Considerato che

 

 porre mano alla Costituzione -che è la legge fondamentale della Repubblica- richiede coralità, partecipazione e responsabilità. Non è una questione che riguarda solo gli specialisti, ma che interessa ogni cittadino che la riconosce come “regola sua” e “casa comune”

 considerato inoltre

 che si va a modificare ben 49 degli 80 articoli di cui è composta la II parte della Costituzione (e ne aggiunge 3 nuovi), incidendo su ciascuno dei sei titoli di cui essa è composta. I cambiamenti apportati alla Costituzione sono raggruppabili in ben 4 grandi aree: il bicameralismo e il procedimento legislativo; la forma di governo; il sistema delle autonomie; le istituzioni di garanzia.

 Impegna il Sindaco e la Giunta  

 

Affinché sia data ampia notizia delle modifiche in corso, e della possibilità di sottoscrivere un Referendum Costituzionale, che –come è noto- non ha quorum per essere valido.

 Questo perché il dibattito sulla Costituzione deve essere il più ampio ed adeguato possibile. La Libertà non ci è data una volta per sempre, ma si costruisce assieme di giorno in giorno, a partire dallo strumento fondamentale che è proprio la Costituzione.

                             DèL La Margherita

                                                                                      Samuele Zerbini

 

 


postato da: samuelezerbini alle ore 16:06 | link | commenti (2)
categorie: politica
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giovedì, 29 dicembre 2005

 

Comunicato Stampa

(in grassetto la sostanza dell'intervento, quasi un riassunto)


Sull'intervento del Presidente di Assindustria Rimini


L'ampio intervento dell'ingegner Aureli merita una riflessione, almeno su due punti:


Sulla viabilità: può essere che una Statale 16 a pedaggio possa aiutare la sua realizzazione. E', assieme al TRC -e subito tallonata dalla Terza Corsia- la prima delle priorità della nostra città.

Ma Rimini -e con questo nome indicando la metropoli turistica che da Cesenatico va a Gabicce- è un nodo turistico di primaria importanza nazionale. Abbiamo necessità di fare quadrato -Comune, Provincia, Associazioni Economiche e Categorie- quindi, in un'operazione che può portare via anni attorno ad alcune opere di rilevanza interregionale: l'Alta Velocità ci taglia fuori per cui bisognerà porre rimedio. Oltre al Trc e alla Statale 16 ci sarebbe l'Autostrada Rimini-Venezia, progettata più volte, l'incremento del traffico aereo, le ferrovie di nuova costruzione (la futuribile ancorchè lontana Rimini-Arezzo, il raddoppio della linea per Ravenna o il suo rinforzo tramite Metropolitana Costiera), l'incremento del traffico ferroviario fino a trasformarlo in una sorta di metropolitana fra Rimini e Forlì-Imola. Se dobbiamo farla a pagamento, va bene, facciamola. Basta che si faccia in fretta, ed in fretta si metta mano a tutto il sistema delineato.


L'obiettivo è quello di creare un'unica metropoli costiera, in grado di aumentare le opportunità di tutti, perchè al crescere degli abitanti (in ciò comprendendo anche i City Users) cresce il livello di opportunità culturali e di servizi di livello più elevato. Per far questo è fondamentale che le categorie tutte -e gli Enti Pubblici- si diano come obiettivo quello di integrare il Sistema-Romagna, dal quale con un certo snobismo ci mettiamo spesso fuori. In questo credo che la battaglia per la Regione Romagna sia sbagliata ma che si nutra di quest'assenza di capacità di fare sistema, che spesso ci rende deboli. Se lavoreremo assieme saremo in grado di costruire quell'unica “città-Regione”, come è Bologna per l'Emilia, Milano per la Lombardia, Genova per la Liguria e così via, offrendo ai nostri cittadini un numero di opportunità lavorative, culturali, economiche incomparabile con quello attuale, evitando che si debba partire ed andare nelle grandi città a lavorare, perdendo risorse.


Accanto a questo c'e' il problema delle aree produttive. Un milione e trecentomila mq di richiesta non sono pochi, soprattutto in un contesto di crisi. Significa che a Rimini c'e' vitalità d'impresa? Bene, se fosse così. Ma la mia impressione è che anche il comparto industriale viva di poche grandi aziende, e che il sistema nel suo complesso stia attraversando una certa contrazione, come indicano diversi segnali statistici.


Se così è, allora è necessario raccogliersi assieme e sottoscrivere un Patto per il Lavoro e la Società -sulla scorta di altre esperienze, cercando di evitarne gli errori- ponendo alcuni punti al centro, per trasformare il comparto industriale locale e rilanciarlo nella nuova competitività.

Alcuni punti al centro della discussione devono essere la ricerca di capitali stranieri e di aziende d'avanguardia, in settori a forte remunerazione ed a forte specializzazione (microtecnologie, biotecnologie, telecomunicazioni, informatica applicata). Accanto a questa l'investimento in formazione, per creare un tessuto sociale e culturale adatto a richiamare aziende interessate a manodopera fortemente qualificata. Infine i servizi, affinchè tutto il sistema sia in grado di reggersi e richiamare immigrazione qualificata. Questo è un procedimento che va portato avanti all'interno di un sistema romagnolo integrato, inserendo sin da subito le università e le amministrazioni.


Il tempo della rendita territoriale e di posizione è terminato, ed ogni giorno perduto è un cappio che sempre più si stringe attorno all'economia riminese.


Affinchè avvengano le rivoluzioni, ed una città cambi volto e si proponga verso il futuro è necessario preparare il terreno, accostare la fiamma alla miccia del fuoco d'artificio.

Rimini è sul punto di spiccare il salto: è necessario scegliere – rapidamente- la via che porta al domani, per non essere costretti domani ad amare soltanto le cose che potevano essere e non sono state.


Samuele Zerbini -DèL La Margherita-

Presidente Commissione Bilancio ed Attività Economiche

Comune di Rimini


postato da: samuelezerbini alle ore 15:11 | link | commenti
categorie: politica, economia, viabilit
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giovedì, 01 dicembre 2005

Arrivano i Nostri

Il due e tre dicembre La Margherita di Rimini parlerà del proprio programma presso la sala della Provincia. Verrà anche Tiziano Treu.

Siamo l'unico partito che ha messo in piedi un vero lavoro programmatico, aperto ed ampio. Dove coinvolgiamo tutti, anche voi, se venite.

 

 


postato da: samuelezerbini alle ore 12:02 | link | commenti
categorie: politica
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sabato, 26 novembre 2005

polli si nasce, fritti si diventa...

Domani, che è Domenica, dalle 15 alle 18,30 in Piazza Cavour ho organizzato, per conto della Margherita, assieme alla Coldiretti e alla CNA, uno stand dove Moras, presidente dei cuochi della regione Emilia Romagna, impana e frigge il pollo per tutti. Abbiamo 500 polli da dare e 1000 uova per fare una frittata con le cipolle: il prodotto italiano è buono e genuino, non comprare i nostri polli fa sì che si penalizza chi ha sempre lavorato sulla sicurezza.

 

E poi se qualcuno ha bisogno di incontrarmi, o di insultarmi, ci vediamo lì... :)


postato da: samuelezerbini alle ore 11:33 | link | commenti (2)
categorie:
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mercoledì, 23 novembre 2005

La vena tragica di alcuni riminesi

Ho visto code che voi umani non potete nemmeno immaginare. Ho visto i lati di B di innumerevoli audiocassette girare all'infinito prima che un'auto si muovesse. Ho visto automobili parcheggiate a largo dei Bastioni della città per raggiungere ipermercati a più di un chilometro.  Casalinghe balenare nel buio per fiondarsi all'ingresso. Ho visto in ogni città di Italia aperture di Centri Commerciali affollate come un suk del Cairo. E tutte queste offerte speciali andranno perdute nel tempo, come lacrime nella pioggia. E' tempo di aprire.

postato da: samuelezerbini alle ore 15:32 | link | commenti (1)
categorie: varie, viabilit, commercio
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martedì, 15 novembre 2005

Mi piaci se autogestisci: Lettera agli studenti

Vorrei passare da voi, uno di questi giorni. Così mi spiegate per bene
questa riforma Moratti, e mi dite che cosa vi preoccupa, quali sono le
cose che temete. L'autogestione può essere una formidabile
occasione in cui finalmente vi costruite la vostra città dentor la
scuola: ci sarà chi organizza e governa, ci sarà un servizio d'ordine, ci sarà chi
si occupa dello studio e chi va a prendere il cibo per tutti.


Se l'educazione spetta alle famiglie, significa che una quota spetta
anche a voi stessi: ad oggi lo Stato molto spesso non riconosce questo
vostro diritto, negando il diritto di scelta, e voi ve lo prendete. Se sarete
capaci di farne un buon uso, durante questi giorni nascerà molto
futuro.


All'ingresso di una delle scuole (l'Einstein) c'e'
scritto: "nè rossi nè neri, ma con i nostri pensieri." Vi capisco,
dopo tanti anni di strumentalizzazioni volete essere liberi. Ma
sappiate che un'identità, una scelta va fatta: io sono stato -e sono sempre-
"bianco", per fare il gioco dei colori, e ho scoperto che
quest'identità non viene data una volta per tutte, ma viene
costruita giorno per giorno. Un popolo è libero se ha una legge, una
persona è libera se ha un'identità da costruirsi e da usare ogni giorno, ed
un progetto da costruire assieme a chi condivide gli stessi obiettivi.


E'facile criticare, molto più difficile costruire: non cadete nel
tranello di un marxismo -assai simile al corporativismo fascista- di
fondo che vede nello Stato la soluzione di tutti i problemi. Voi
stessi, con questa vostra scelta, state dimostrando che i primi attori
della società sono le persone che liberamente si organizzano,
e non lo Stato od il Comune.


Usate questa vostra libertà, e scegliete senza
farvi condizionare nè da altri, nè da voi stessi, nè dalle vie
apparentemente più facili: dovete chiedere anche il diritto di
sbagliare, di accorgervene e poi di ricominciare.


E'un'occasione importante di confronto anche con chi non è d'accordo,
perchè è anche da questo confronto, da queste ore d'impegno che nascerà chi
guiderà la città domani. Ci sarà chi vorrebbe studiare, chi ritiene
che questa sia una perdita di tempo: rispettatelo, e discutete con lui. A chi
preferirebbe andare a far le vasche in città, fermatelo, e portatelo
con voi. In Francia hanno scelto altre vie, quelle di chi distrugge:
voi state costruendo. E' la scelta giusta.


Voi avete nelle vostre mani il futuro di tutti noi: curatelo, fatelo
crescere con attenzione e
competenza, attraverso le scelte di ogni giorno.


Samuele Zerbini
Consigliere Comunale della Margherita
Presidente della Commissione
Bilancio e Servizi Sociale del Comune di Rimini



postato da: samuelezerbini alle ore 16:39 | link | commenti (1)
categorie: scuola, giovani
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Mi piaci se riformi i Quartieri

L'obiettivo della Riforma dei Quartieri è stato quello di renderli più efficienti e più utili rispetto all'attuale condizione. Da più parti infatti sia i cittadini sia i consiglieri chiedevano ruoli meglio definiti e competenze certe, cosicchè chi ha bisogno di qualcosa sappia a chi rivolgersi.

I Quartieri, dopo la riforma, si presentano in maniera molto diversa.
Prima di tutto il Sistema Elettorale: ora i nomi dei Presidenti di Quartiere saranno subito chiari sin dall'inizio della Campagna Elettorale, così chi vota una coalizione saprà sin da subito chi sarà il proprio Presidente. Una volta finito lo spoglio delle schede però il Presidente incaricato dovrà essere votato anche dal Consiglio di Quartiere. Questo perchè non è importante solo il nome, ma anche il Programma, per cui tutta la maggioranza del nuovo COnsiglio di QUartiere dovrà essere responsabile della sua realizzazione.
E'stata poi introdotta la sfiducia Costruttiva, per cui non si potrà sostituire un Presidente di Quartiere se non ce n'e' un altro capace di raccogliere consenso.

Poi si sono chiarite alcune deleghe: i Quartieri ora hanno la responsabilità in merito alla viabilità locale, alle priorità di manutenzione e partecipano per quanto riguarda i Servizi Sociali alla stesura dei piani di Zona.
Verranno definite delle zone in cui il Consiglio di Quartiere ha competenza in merito alla viabilità, e lì saranno decisi i sensi unici ed i parcheggi. INoltre ci saranno giorni fissi in cui saranno presenti nelle sedi di Quartiere le Assistenti Sociali, ed il Presidente di Quartiere sarà presente al tavolo in cui verranno discussi i Piani di Zona.

Altra importante innovazione è la possibilità di costituire uno dei cinque Forum cittadini su base di Quartiere: infatti a livello di Statuto sono presenti i Forum dei Giovani, delle Famiglie, degli Enti Educativi, del Volontariato e degli Immigrati. Questi, che possono ricevere fondi sia dal COmune, sia dal Quartiere sia da privati, sono una struttura innovativa, che serve  amettere in comunicazione il complesso, variegato e vitale sistema di associazioni e corpi intermedi che vive in ciascun Quartiere di Rimini.

Si è inoltre innovato il Sistema delle Commissioni, che fino ad oggi era cristallizato nelle solite commissioni: ora ciascun Quartiere potrà costruirsi le proprie, in base alla conformazione del Quartiere stesso: dove è più forte l'Agricoltura sarà possibile farne una dedicata, dove l'industria e dove il Commercio sarà possibile concentrare meglio gli sforzi e le attenzioni.

Queste sono solo alcune delle modifiche principali, fra cui anche la riscrittura completa del testo che oramai era troppo rappezzato per essere chiaro ed utile.

La prossima legislatura Comunale vedrà quindi iniziare un percorso nuovo per la partecipazione di base, una scommessa che si è decisi a giocare fino in fondo, considerando la politica che nasce nei quartieri come un importantissimo stimolo per una città complessa e viva come Rimini

Samuele Zerbini


postato da: samuelezerbini alle ore 16:04 | link | commenti
categorie: politica, quartieri
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lunedì, 14 novembre 2005

Mi piaci se ti Muovi (II)

La viabilità è al centro dei pensieri di ogni cittadino. Infatti è -forse in maniera persino ingiusta- il primo dei problemi che i cittadini vedono come necessario di intervento da parte del comune.

A chi interessasse, dichiaro pubblicamente quanto segue,  e se dovesse sorgere qualche comitato sono pronto a discutere fino a notte fonda con loro:

 

A Rimini dobbiamo fare quanto prima due cose: la Metropolitana di Costa  e la Complanare. Subito dopo la Tangenziale Marina ed il prolungamento di via Roma fino a Riccione.

Fino a quel momento possiamo tutti quanti metterci a fare i piccoli Assessori alla Mobilità: non c'e' senso unico che tenga, non c'è semaforo o parcheggio che cambi radicalmente la situazione. Rimini è una città lineare, e vanno rafforzati i trasporti nella sua direttiva naturale.

 


postato da: samuelezerbini alle ore 22:53 | link | commenti
categorie: viabilit
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giovedì, 10 novembre 2005

Mi piaci se ti muovi

A Rimini se uno si muove lo fa per due motivi: per ottenere visibilità, o per mettere paura  a qualcuno. Oppure per avere un risultato: in tal caso i movimenti sono nascosti. E leggendo la stampa di questi giorni di movimenti ce ne sono molti, principalmente in casa DS...

 


postato da: samuelezerbini alle ore 10:24 | link | commenti
categorie: politica
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lunedì, 07 novembre 2005

Problemi sulle linee

Scusate il silenzio di una settimana: è dovuto ai problemi tecnici di connessione della Telecom (prima) e i lavori su splinder, che mi hanno reso inaccessibile la piattaforma. Da domani si ricomincia. Tremate, gente, tremate..

postato da: samuelezerbini alle ore 15:15 | link | commenti (4)
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venerdì, 28 ottobre 2005

 Questo è il mio intervento, a nome del Gruppo della Margherita, sulle Linee Programmatiche di Bilancio.

Le linee guida di Bilancio rappresentano il documento con cui il Consiglio Comunale -ed al suo interno segnatamente la maggioranza- creano il contesto e l'indirizzo politico entro il quale deve muoversi il Bilancio. E'quindi documento che impegna principalmente i Gruppi Consiliari ed il Sindaco, sia per quanto riguarda la costruzione delle stesse, sia per quanto riguarda il successivo dibattito con la Giunta. E' indubbio, Assessore, che si sia proceduto al contrario. Lo rimarco perchè -in questi giorni di convulsi dibattiti sarebbe forse stato importante ottenere il massimo della condivisione. Questo però non ne inficia la qualità nè formale, nè degli obiettivi che sono condivisi.


Non giovano le notizie di una finanziaria nazionale che un governo in dissoluzione sta preparando andando a tagliare ai Comuni, alle Comunità Montane, alle famiglie: a suon di limature rimarrà solamente la polvere.


Siamo oramai in pieno clima elettorale, e credo che le note che il Gruppo Consiliare della Margherita ha prodotto, e quelle che aggiungerò di seguito potranno essere anche prese come indicazione nella redazione del Bilancio e quel che resta come contributo per il programma elettorale.


Dicevo del Clima elettorale: si tratta di una sfida, ed il Centro Destra va sfidato proprio sulla capacità di rispondere alle esigenze del territorio all'interno del quadro nazionale. La risposta locale la diamo sin da subito oggi, con queste linee ed a seguire con l'allocazione delle risorse che la Finanziaria Nazionale non ci porterà via.


Chiediamo che il Centro Sinistra, ad esempio, ponga come propria priorità il sostegno della Famiglia, che è struttura portante della società. Su queste linee troviamo risposte che ci soddisfano: mantenere l'investimento nella scuola e nei servizi sociali allo stesso livello, nonostante le notizie che arrivano da Roma parlino di un blocco delle nostre spese di 7 milioni di Euro, ed al tempo stesso non alzare nè l'ICI nè l'Irpef è un segno chiaro della nostra volontà di sostenere il sistema della Famiglia a Rimini. Si può ulteriormente incidere nella spesa interna, ma sono molte le sacche di inefficienza oramai prosciugate: forse, dopo l'outsourcing del sistema informativo interno, si potrà pensare una radicale trasformazione dell'allocazione delle risorse approfittando delle moderne tecnologie.

Ma sulla famiglia, Signor Sindaco, noi chiediamo -nel lungo periodo- di fare ancora di più, e prendere questo momento solo come una tappa nella creazione di un sistema di welfare che valorizzi la libertà delle famiglie e la capacità di rispondere in maniera efficiente ed efficace alle sollecitazioni veriegate ed imprevedibili che la mettono in difficoltà.


Chiediamo che venga preparato il terreno affinchè nel futuro si possano creare


) l'introduzione del calcolo della quota famigliare sin dal terzo

mese di gravidanza, e non solo dal giorno della nascita, in modo da proteggere l'arrivo di bambini sin da subito.


b) l'introduzione, anche di concerto con il sistema delle Fondazioni e delle

Banche locali, di conti vincolati alla nascita dei bambini, con risorse messe direttamente a disposizione dei nuovi nati.


c) La creazione di altre forme di sostegno da affidare ai Quartieri, fra

cui la Banca del Tempo per ogni quartiere,ed altre forme locali nuove che

possano essere proposte, come Gruppi d'Acquisto solidali, cooperative di

Consumo


d) Un incentivo per le aziende che adottino strumenti innovativi di flessibilità oraria del lavoro a favore delle famiglie, e la creazione di nidi aziendali o zonali, e la possibilità su contributo di accudire presso casa uno o più bambini.



Inoltre il mantenimento dello stesso impegno per la casa è altra cosa che ci soddisfa. Accanto a questo chiedo che vengano ampliate -le politiche della casa- mirando alla proprietà diffusa, attraverso strumenti come l'autocostruzione -su cui il ViceSindaco si è impegnato a creare una sperimentazione -ed altri, piuttosto che privilegiare le concentrazioni.


So che è in piedi una trattativa per trovare una forma di agevolazione ulteriore sulla casa per quanto riguarda le famiglie numerose: lo incoraggiamo e chiediamo di estenderlo non solo alla proprietà della casa, ma soprattutto alle famiglie numerose in affitto. Su questo credo che anche il Centro Destra possa convergere senza problemi.


Una città che se vuole fare il salto di qualità verso il modello della "città-regione", come Bologna per l'Emilia, Milano per la Lombardia, Firenze per la Toscana ha necessità di intensificare i trasporti (TRC e complanare) sul litorale, coordinando le politiche immaginando e costruendo la metropoli di costa, unendo gli abitanti e le proposte per far partire le dinamiche positive tipiche delle città-metropoli, senza perdere i pregi delle città di medie dimensioni.


Gli investimenti fatti nella Fiera e nel Palacongressi, nella riqualificazione del Centro Storico, i progetti per la Colonia Novarese segnano il progresso e la giustezza di una scelta che oggi inizia a ripagare la città, e che spinge nel senso di una modernizzazione del sistema economico, ponendo Rimini come un polo dei servizi e dell'accoglienza primario in Italia, affiancandolo alla nostra posizione di leader nel campo del Turismo.



Rimangono comunque in piedi alcune preoccupazioni, ad esempio riguardo l'offerta di lavoro: la chiusura della Colussi, la prossima della Granarolo si abbattono su un territorio che ha già vissuto altri shock simili. Giova ricordare il crack Giacomelli, e la lunga crisi che ha aumentato enormemente l'indebitamento delle nostre aziende presso le banche. Nonostante l'aumento di registrazioni presso la camera di commercio -frutto forse di quei timidi segnali della possibilità di una ripresa- si avverte anche da noi una fortissima trasformazione dell'occupazione, dove i lavoratori diventano sempre più precari e le offerte saltuarie. Questo, assieme all'internazionalizzazione delle imprese chiede di coordinare un intervento di concerto con la provincia, alle categorie e all'associazionismo.


Le notizie di oggi mostrano un territorio in cui l'immigrazione ha apportato risorse e possibilità, accanto ad inevitabili problemi. Questo mondo è una miniera che ancora dev'essere scavata, è un popolo che aspetta di diventare pienamente riminese ed italiano: qui vanno proseguite le politiche che fino ad oggi hanno dato ottimi risultati.


L'Università che stenta ad intrecciare il proprio lavoro con l'economia locale: dobbiamo chiedere facoltà che permettano l'insediamento a Rimini dei comparti produttivi ad alta specializzazione ed in forte espansione, ed al tempo stesso chiedere dipartimenti realmente funzionanti a Rimini. Alle categorie ed alla città va chiesto di scommettere sul futuro della formazione, anche costituendo cattedre ad hoc con studiosi di massimo livello legati qui da contratti e da un clima favorevole.



La nostra scommessa per il futuro inizia oggi, passa attraverso il Bilancio e si sostanzia nella creazione di un Programma per le elezioni che ci porterà a mostrare una coalizione unita, una Margherita seria che potrà fare una campagna elettorale sui risultati visibili che danno credibilità ad una serie di progetti seri, ambiziosi e costruiti per tutta la città.


Quando Gaio Flaminio, nel 220, costruì la Strada che prende il nome di Flaminia la portò fino a Rimini perchè essa rappresentava la frontiera della Repubblica, dove si costruiva il futuro, dove s'incontravano i popoli stranieri, dove per queste strade passava tutto ciò che era conosciuto e tutto ciò che si doveva ancora conoscere.

Oggi torniamo per le strade a costruire la frontiera di questa città a fronte delle sfide che ci aspettano.

La Margherita, Democrazia e Libertà è fra i pionieri, è fra chi scommette sul domani e lo costruisce giorno per giorno, idea per idea, strada per strada.


postato da: samuelezerbini alle ore 22:29 | link | commenti (3)
categorie: politica, casa, economia, giovani, innovazione
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Argh! Causa assenza linea, dovuta alla Telecom che -a suo dire- ha avuto problemi su scala nazionale,  non ho potuto fare la diretta dal Consiglio Comunale.

Mi scuso con tutti coloro i quali avrebbero voluto leggerla, e mi rendo disponibile a risarcirli con una cena a casa mia (soprattutto se siete ragazze single)

 

Sam


postato da: samuelezerbini alle ore 07:07 | link | commenti
categorie: in diretta dal consiglio comunal
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mercoledì, 26 ottobre 2005

Scadenze

1. Nel giro di pochi giorni si giocano diverse questioni, e forse a qualcuno sono sfuggite alcune scadenze.  Lo Stadio nuovo: sono state aperte le buste, ed entro Novembre si dovrà decidere qualcosa. Le conseguenze di questa scelta non sono piccole, perchè verranno toccati diversi equilibri: territoriali per la scelta del luogo in cui scaricare il "motore immobiliare", politici per le varie posizioni e gruppi che lo sostengono, economici per l'impatto urbanistico e per le aziende in gioco.

2. La scadenza che tutti hanno dimenticato è che il 31 ottobre finisce il tesseramento dentro la Margherita. Stanno volando le cifre più varie ed impressionanti. Finirà così: Vichi più Taormina ed altri avranno la maggioranza assoluta, ed il partito continuerà ad essere compatto. Questo perchè solo Ermanno Vichi, ad oggi, può garantire la compattezza di tutto il partito, e sta lavorando per l'unità.

3. Mentre la Margherita è apparentemente divisa, ma in realtà si sta piano piano compattando, i DS vivono una profonda lacerazione. Infatti, se come sembra Gambini continua col suo progetto di candidarsi SIndaco, o candidare uno vicino a lui, nei DS ci sarà una spaccatura verticale. Ad oggi nei DS vive una maggioranza stabile ma non molto ampia: basta poco perchè tutto torni in discussione.

4. Chi si vede rafforzato ad oggi sono i "piccoli" del centro sinistra, perchè mentre i due principali partiti sono alle prese con le loro crisi adolescenziali o con la ocnta interna i partitini possono contare su una maggiore compattezza (che sfiora la purezza etnica) e hanno maggiori capacità di manovra.

5. Insomma, per le indicazioni sul futuro a breve ci si rivede dopo i Morti. Curioso, no? Sembra quasi una metafora...

 


postato da: samuelezerbini alle ore 13:20 | link | commenti (1)
categorie: piste per segugi
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lunedì, 24 ottobre 2005

Fra qualche giorno termina la campagna adesioni della Margherita. Qualche nodo al pettine verrà pure da lì...


postato da: samuelezerbini alle ore 23:27 | link | commenti
categorie:
<$commenti $>
domenica, 23 ottobre 2005

Il Ballo di San Vito

1. Tutto trema, tutto si muove. Subito dopo la votazione per la Tragedia della Conferenza già Rifondazione valutava il da farsi riguardo ai Socialisti, che continuano a far sapere che non sanno dove stare. Il giorno dopo escono sul giornale: quello che la sera prima era un pensiero timidamente espresso davanti una pizza al Pic-Nic diventa realtà: caro Sindaco, fuori lo SDI.

2. E lo SDI richiama al patto di Maggioranza: tradotto, significa che lo SDI di uscire dalla Maggioranza non ne ha voglia, però si tiene le mani libere per tutto ciò che cinque anni fa e due anni fa -ovvero quando si sono firmati documenti politici comuni- non è stato previsto. Ovvero, vogliamo star sui giornali come anima critica, ma senza far troppo male.

3. Ma come si fa a mettere fuori dalla maggioranza un partito che non ha neanche Assessori? Quale sarebbe la differenza? C'e' la differenza, e nemmeno tanto piccola: infatti gli equilibri che a tutti interessano non sono quelli attuali, ma quelli futuri. Ciò significa che Rifondazione non vorrebbe i Socialisti (più i radicali) nell'alleanza futura, e comunque manda un bel siluro nei confronti dell'ipotesi di un Casadei Assessore.

4. La Margherita in questo ballo di San Vito fa la figura della tappezzeria, anche perchè il Sindaco dice in giro che al momento in giunta ha tutti gli uomini che gli interessano. Per cui molti cercano di far fallire il dialogo fra la maggioranza del partito e Ravaioli, sperando che il partito in fretta sciolga le riserve su di lui, e lui li confermi lì dove sono.

5. Ma c'e' un fatto nuovo: Gambini vuole a tutti i costi candidarsi Sindaco, almeno così si capisce leggendo i giornali. Ed inoltre oggi fa i nomi di qualche alleato che vorrebbe con se: Gnassi, la Lista Laico-Socialista. Del resto, come tutti ben sanno, Gambini avendo sposato la signora Gerani ( Gilmar e Iceberg...) non ha problemi di denaro, e può dedicarsi come e più di prima alla sua passione più bruciante.

6. Insomma, tutti in qualche modo sono coinvolti in questo Ballo di San Vito organizzato in casa DS, e certezze non ce ne sono, tranne una: tutto è in ballo, e bisogna ballare una sardana infernale per riuscire ad arrivare alle elezioni...


postato da: samuelezerbini alle ore 00:17 | link | commenti
categorie: piste per segugi
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giovedì, 20 ottobre 2005

Finale scoppiettante. Dopo il voto, Forza Italia dice che non ci sta, e non parteciperà più ai lavori del Consiglio. Alleanza Nazionale se ne esce dicendo qualcosa di inintelleggibile. Lo Sdi (ex altre cose) esce perchè non ha ricevuto scuse (che ha ricevuto, però fa sempre fico...), lo segue l'exVerdeoraRepubblicano Starnini.

E rimaniamo soli a lavorare...

Votiamo il finanziamento ad Aeradria, alla strada verso Riccione e la circonvallazione di Corpolò, ed infne la vendita delle azioni di Hera.

E pensate un po'... tutto all'Unanimità...

:)


postato da: samuelezerbini alle ore 20:03 | link | commenti
categorie: in diretta dal consiglio comunal
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Ore 20, 17

Ora tocca a Renzi, di Alleanza Nazionale, che sostiene che Mangianti aveva costituito una "cupola dei capigruppo"... Per carità, non che sia simpaticissimo, ma secondo me fra un po' lo accusano pure di Ustica, del Vajont e della morte di nostro Signore...

A questo punto direi che ho utilizzato un po' troppi byte per questa questione marginale e ridicola... Vi dirò soltanto la fine, fra un'oretta..

 

(bla bla bla)

eccoci quasi alla fine.. stiamo per votare... AH NO! ci sono prima l'intervento del Sindaco e le dichiarazioni di voto.

BREVE INCISO: Secondo me

Secondo me la vicenda è del tutto paradossale. Che Mangianti sia brusco e spesso lunatico è vero. Che -a mio parere- abbia sbagliato tante volte è vero. Detto questo, la politica è la politica, e non si possono trasferire antipatie personali sul piano politico. E obiettivamente dal punto di vista politico non ci sono questioni gravi. Antipatia personale è problema suo, che si gestisce tra sua moglie ed i suoi amici...

 

ore 20 e 41

Finalmente si vota. 19 a favore,  contrari 20 mozione respinta... ok. finale scontato...

 

 


postato da: samuelezerbini alle ore 18:34 | link | commenti
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Ok. Ora gli interventi di Mosconi (Riformisti, ex SDI, ex FI, ex altre cose) (che dice che la Moretti ha dato una lezione di stile... vabbè... forse conoscendolo a lui sarà sembrato stile...) e poi  Donata De Nittis e Sonia Migani (DS) dicono che Mangianti tutto sommato è un bravo ragazzo (eh..) e che le donne in fondo non si sentono offese, ma sono vive e lottano insieme a Mangianti. Adesso Starnini per il secondo intervento, che dice che da quando ha cambiato nome al suo Gruppo (da Verdi a Repubblicani... in fondo il simbolo s'assomiglia...) Mangianti non l'ha mai chiamato col nome del Gruppo ma col suo nome personale... ed ecco, insomma, lui si è arrabbiato...

postato da: samuelezerbini alle ore 18:22 | link | commenti
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I come Iradiddio

L'intervento della Moretti, al di là della verità o meno dei contenuti, sembra quello di una madre in un processo di divorzio o di affido... Mangianti è -secondo al sua descrizione- un bruto, maschilista, volgare... Evviva la politica, evviva la Romagna, evviva il Sangiovese...

Ah, ha appena dichiarato che "la solidarietà fra donne va oltre la politica"... Oddio, finchè lo dicevano le femministe diessine ok, ma sentirlo dire da una di "Forza Italia"

 

Il Capogruppo dei DS interviene per fatto personale, e cerca di frenare il fiume in piena, che straripa e lo travolge.

Ora invece, interviene il Consigliere Starnini, col consueto tono misto tra burocratese e fustigatore dei costumi. E dice che se non votiamo la sfiducia siamo omertosi. Mah...


postato da: samuelezerbini alle ore 17:47 | link | commenti
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Torniamo in diretta dal Consiglio Comunale

Eccoci di nuovo in diretta dal Consiglio Comunale. E' quaranta minuti che  stiamo discutendo dei preliminari alla discussione sulla sfiducia al PresDelCons Mangianti. A noi ci piacciono i preliminari lunghi... e adesso, finalmente, interviene la Giuliana Moretti... Vediamo un po' che dice....

postato da: samuelezerbini alle ore 17:35 | link | commenti
categorie: in diretta dal consiglio comunal
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mercoledì, 19 ottobre 2005

A come atrocità

E la Maggioranza va avanti, con sceneggiate degne di "Una pallottola spuntata".. Ieri sera, riunione, e tutti litigano con tutti. Principalmente ciascuno nel suo partito, con qualche apprezzato motteggio scambiato tra un partito e l'altro. Ma alla fine si è tutti d'accordo. Mangianti verrà salvato, e la Tragedia della Conferenza non vedrà nessuno scalpo staccato: sarebbe stato ambitissimo quello di Mangianti, al limite verrà sacrificato qualche capro espiatorio.

Ma della confusione ne fanno le spese tutti, e le linee guida per il bilancio più grigie che più grigie non si può (con l'attiva collaborazione del governo Berlusconi che -ha bloccato le spese del Comune di 7 Milioni di Euro) verranno approvate, mentre un Assessore Gamberini che più grigio non si può racconterà come sono belle e come sono buone. Fortunatamente rimaniamo ad un livello alto di investimenti.

 

Bye bye politica, oramai è vietato fare distinguo, ed il tentativo della Margherita di introdurre sostegni per la famiglia è stato letto come un gesto di lesa maestà nei confronti dell'assessore competente.

 

Mi sa che a ragionare seriamente torneremo solo dopo le elezioni: e se continuiamo così chissà che non ci tocchi farlo dall'opposizione...


postato da: samuelezerbini alle ore 16:47 | link | commenti (4)
categorie: varie, politica
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martedì, 18 ottobre 2005

terremoto tragedia

1. Le primarie son passate, e niente è più come prima. Fino a Rimini arrivano le folate delle legnate che volano a Roma: i prodiani chiedono la lista unica, e di mettere fuori gioco Rutelli. Prodi è più cauto dei suoi prodiani, ma l'aria che tira è molto pesante.

2. E a Rimini, il Sindaco Ravaioli ritiene che questo voto sia anche un voto a suo favore: per cui la tensione fra lui ed il suo entourage contro chi non vorrebbe ricandidarlo cresce.

3. Gli altri? Gli altri stanno aspettando di vedere le onde passare sommersi sott'acqua, per paura che qualcuno o qualcosa li travolga. Ma sott'acqua, in apnea, si può sempre lavorare e creare contatti: ed è quello che accade.

4. Nello scenario confuso che abbiamo davanti risaltano i punti fermi: e l'unico punto fermo, al momento, è la Provincia, che sapendolo sta giocando ad alzare la tensione in ogni dove. Del resto sa di avere in mano le carte giuste, e per il Comune ogni giorno che passa verso le elezioni è un pochino di forza in meno.

5. La Margherita procede col suo progetto di discutere del programma prima di dare il via libera a Ravaioli, cosa che lo rende più nervoso ogni minuto di più. L'intento di tutti è quello di tenere unito il partito, anche se le tensioni crescono.

6. Gli equilibri sono sempre più sfuggenti, labili, le variabili crescono anzichè diminuire: si attende di sapere se si farà la lista unica o no, se vincerà Rutelli o Parisi: dopodichè i disegni si chiariranno...


postato da: samuelezerbini alle ore 14:28 | link | commenti (7)
categorie: in diretta dal consiglio comunal
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domenica, 16 ottobre 2005

Chi è chi

Mentre oggi si va alle primarie, ed io temo fortemente che Bertinotti le vinca, provo a fare un (ragionevole) pronostico, così mi potrete sbeffeggiare appena usciranno i risultati:

1) Romano Prodi 50%

2) Faust(o) Bertinotti 30 %

3) Clemente Mastella 4%

4) Pecoraro Scanio 3%

4) Antonio Di Pietro 3%

5) Ivan Scalfarotto 2%

6) Simona Panzino 1%

Bianche le restanti

Accanto alla previsione, inauguriamo una nuova rubrica, che un amico (AV, amato dalle ragazze) mi ha invitato a fare: la rubrica "Chi è chi". Questo perchè mi faceva notare che spesso i nomi che faccio sono sconosciuti ai più.

Allora, nell'ordine:

Stefano Casadei: Consigliere Comunale, eletto indipendente nella lista della Margherita appena ha potuto con un transfugo dal Centro-Destra ha costituito il Gruppo dei Socialisti in Consiglio Comunale

Guerrino Mosconi: storico personaggio impegnato in politica a Rimini, è stato eletto in Forza Italia. Appena si sono create le condizioni, ha fondato con Stefano Casadei il Gruppo dello SDI

Giovanni Righini: di Viserbella, che considera il suo ducato, eletto nelle file della Margherita, ad un certo momento ha fondato il Gruppo dell'Udeur. Poi, dopo un po' è andato nel Gruppo dello SDI

Ecco, vi abbiamo presentato il mix che forma il Gruppo dello SDI in Consiglio Comunale, anche se ultimamente Mosconi e Casadei hanno -come si dice a Forlì- rotto i bambocci (ovvero litigato).


postato da: samuelezerbini alle ore 12:02 | link | commenti (9)
categorie: politica, chi è chi
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venerdì, 14 ottobre 2005

Piste per segugi

1. Sostanzialmente risolta dentro la maggioranza la Tragedia della Conferenza con la dichiarazione dei DS di ieri, che vi avevamo anticipato, si presentano altre nubi di fronte al centrosinistra. Intanto, dal nazionale i segnali che giungono non sono molto incoraggianti, e si teme che possano avere riflessi a livello locale.

2. Infatti oramai pare certo che la riforma della Legge elettorale si farà: questo significa che tutti quelli che hanno ammassato grano nei granai per essere candidati al Parlamento ora si trovano a dover ricominciare da capo. L'Unione, che ha fatto la battaglia epocale per non farla passare sperando nei franchi tiratori, ora che è passata si trova in crisi d'identità. E che fanno i geniali strateghi? Chiedono -ora!- di trattare sulla Legge. Ovviamente, il CentroDestra li spernacchia: perchè mai dovrebbero essere loro a rimettere in carreggiata gli strateghi dell'Unione?

3. E così ci teniamo una legge che potevamo migliorare, ed in più tutta l'Unione che si è impegnata a combattere e si è presa un calcio nei denti: a Rimini s'inizia a temere che l'anticiclone che spira da Roma possa far piovere anche sulla vittoria annunciata del Centro sinistra.

4. La Margherita, che ancora non ha sciolto le riserve sul candidato Sindaco e si vedrà Lunedì, subito dopo le primarie, non si scompone, ed apre un fronte sulle politiche famigliari col resto della coalizione. Dalle parti del fiorellino si dice che sia ora di dare qualche segno programmatico e di progetto, visto che Ravaioli non li entusiasma.

5. In realtà, il gioco che si sta giocando è tutto fatto per strappare il massimo nella prossima Legislatura.C'e' chi racconta che Stefano Casadei ha ricevuto un invito a fare l'Assessore durante la prossima legislatura: ecco forse le ragioni del diverbio con il collega di Consiglio Comunale Guerrino Mosconi, che ha ricordato i rappoorti di parentela esistenti fra la classe dirigente dello SDI: quando si dicono le battaglie in punta di fioretto...


postato da: samuelezerbini alle ore 12:59 | link | commenti (1)
categorie: piste per segugi
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